Confagricoltura Campania informa che è stato pubblicato il Decreto 30 dicembre 2024, che definisce i criteri e le modalità di accesso ai contributi del Fondo per la Sovranità Alimentare per la copertura degli interessi passivi sui finanziamenti bancari. Questa misura, inserita nel quadro del Decreto-Legge 63/2024, mira a sostenere la liquidità delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo a ridurre i costi finanziari e favorire investimenti produttivi.

 

Obiettivi del Provvedimento

L’iniziativa rientra nel quadro del Decreto-Legge 15 maggio 2024, n. 63, convertito con modificazioni nella Legge 12 luglio 2024, n. 101, e ha l’obiettivo di fornire un sostegno finanziario concreto alle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, alleggerendo i costi legati all’accesso al credito e favorendo gli investimenti produttivi. Attraverso questa misura, il Governo intende:

  • Ridurre l’onere degli interessi passivi sui finanziamenti bancari contratti dalle imprese del settore primario;
  • Incentivare la stipula di polizze assicurative contro eventi calamitosi e rischi ambientali;
  • Supportare la liquidità delle aziende, migliorandone la stabilità economica e la capacità di pianificazione degli investimenti;
  • Rafforzare la competitività del comparto agroalimentare e della pesca, in un contesto economico caratterizzato da volatilità dei mercati e crisi ambientali.

 

Chi può beneficiare del contributo?

Possono accedere ai contributi le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura che:

  • Abbiano sede legale in Italia e risultino iscritte al Registro delle Imprese;
  • Siano classificate come imprese agricole attive, piccolo imprenditore agricolo o coltivatore diretto;
  • Abbiano stipulato una polizza assicurativa contro danni alle produzioni, strutture, infrastrutture e impianti produttivi derivanti da eventi calamitosi o atmosferici;
  • Non abbiano ricevuto aiuti considerati incompatibili con le normative UE;
  • Abbiano sottoscritto un finanziamento bancario con durata massima di cinque anni.

 

Come funziona il contributo e qual è la procedura per la Presentazione delle Domande?

Il contributo consiste in un abbattimento degli interessi passivi sui finanziamenti bancari, con una copertura massima del 50% del tasso annuo nominale applicato dalla banca. L’importo massimo per ogni impresa è regolato dalle norme “de minimis” dell’Unione Europea.

Le imprese interessate devono presentare domanda tramite AGEA, seguendo le istruzioni che verranno pubblicate a breve sul sito dell’agenzia. La domanda, firmata digitalmente, dovrà essere corredata dai seguenti documenti:

  • Delibera di concessione del finanziamento bancario, emessa nei 30 giorni precedenti la presentazione della richiesta;
  • Dichiarazione del titolare o rappresentante legale che attesti il possesso dei requisiti richiesti;
  • Mandato irrevocabile all’incasso a favore della banca, che autorizza l’istituto di credito a utilizzare il contributo per l’estinzione parziale del finanziamento.

AGEA verificherà la completezza e l’ammissibilità delle domande, registrerà l’importo concesso nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato e notificherà l’esito ai beneficiari.

 

Scadenze e risorse disponibili

Il Fondo per la Sovranità Alimentare ha ricevuto un incremento di 1 milione di euro per il 2024 e 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026. Le imprese devono presentare le richieste di contributo entro i termini stabiliti dalle istruzioni operative che saranno pubblicate da AGEA nei prossimi giorni.

Confagricoltura Campania invita tutti gli interessati a contattare gli uffici territoriali per ricevere assistenza nella presentazione delle domande.

Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità per rafforzare la competitività delle aziende agricole campane e favorire la crescita del settore primario nella regione.