Il Circolo della Stampa di Avellino ha ospitato lunedì 10 marzo un convegno organizzato dall’associazione dei cattolici democratici “Fausto Addesa” con focus sul settore agricolo. Era presente anche Fabrizio Marzano, presidente di Confagricoltura Campania, che ha messo l’accento sull’importanza di avere anche nelle zone interne della regione, aziende di successo capaci di fare utili. “Non dobbiamo considerare l’entroterra come un posto dove finanziare l’esistente, ma come un luogo in cui costruire opportunità. Certamente ci vuole un contributo economico, ma limitarsi all’assistenzialismo sarebbe offensivo per la provincia. Vanno superati gli handicap valutabili perché il territorio possa fare impresa”.

Il direttore dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, Antonio Limone, ha promosso la nascita di un consorzio tra enti di ricerca, associazioni di categoria e produttori per rilanciare in chiave moderna il settore agricolo e coltivare una speranza di futuro per l’Irpinia: “Il contesto agrozootecnico è certamente uno dei punti di forza dell’Irpinia e va rilanciato come volano di sviluppo delle aree interne. La nostra proposta nasce da lontano, dalla consapevolezza che, al di là di quelle che potevano essere le prospettive post sisma, quella vocazione derivante da un territorio dedicato alla pastorizia deve essere letta in chiave moderna”.

Luigi Frusciante, professore emerito dell’Università Federico II, che ad Avellino ha portato la Facoltà di Enologia, ha evidenziato: “Il nostro scopo è formare tecnici che abbiano la capacità di interagire con il territorio per migliorare la produzione enologica”.

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